Quando fare e quando fermarsi

quando fare e quando fermarsi

Mentre l’arrivo della pausa natalizia si avvicina, questa settimana vorrei rispondere ad alcune domande che a volte mi fanno i miei clienti e le mie clienti.

 

“Nadia, perché non posso semplicemente chiudere tutto e basta?”

“Sento questo senso del dovere che mi opprime al lavoro, tanto che la notte dormo male e continuo a pensare alla lista delle cose da fare”.

“Come faccio a trovare il tempo per riposare?”

 

Oggi proviamo insieme a pensare se questo per te è il momento per fare o per fermarti.

Fare (= darti delle motivazioni per non continuare a procrastinare)

  • In che modo questa attività contribuisce al mio obiettivo/piano/benessere?
  • In che modo fare questa attività non metterà a repentaglio il raggiungimento del mio obiettivo?
  • (Non) svolgere questo compito oggi avrà un impatto su qualcuno a cui tengo? Qual è l’alternativa?
  • Me ne pentirò se non lo faccio?
  • Come mi sentirò con me stesso se lo faccio/non lo faccio?

Fermarti (= darti il permesso di riposare)

  • Mi sento svuotato ed esaurito?
  • Focalizzarmi su una certa attività lavorativa sta riducendo si molto lo spazio che posso dedicare ad altre parti della mia vita a cui tengo profondamente?
  • Quando è stata l’ultima volta che ho giocato e mi sono divertito un po’?
  • Come posso ridefinire le priorità o organizzarmi in modo diverso per trovare un po’ di tempo per riposare?
  • Lo sto facendo per distrarmi? Come un modo per evitare di fare qualcos’altro che è impegnativo o difficile nella mia vita?

Rispondere a una o più di queste domande può aiutarti a mettere i confini di cui hai bisogno per riposarti o chiudere delle attività che hai in sospeso da tempo.

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