Da qualche tempo si sente parlare di portfolio career, multi-hyphen careers, slashers, side hustles, etc….ma che cosa significa?

 

“Un insieme di più lavori che potrebbe includere un lavoro principale part-time come dipendente e attività secondarie come libero professionista e che, se combinati insieme, sono equivalenti o più di un lavoro a tempo pieno”.

Oppure

“Si tratta di unire due mondi diversi che faranno parte della tua settimana lavorativa come essere un pittore e un avvocato”.

Oppure

“Avere uno scopo più ampio che ti permette di mettere in campo diverse tue capacità come scrivere, parlare, fare coaching o consulenza in modi nuovi”.

 

Durante la pandemia ti sei reso conto che lavorare da casa per stare più vicino alle persone che ami è in realtà qualcosa a cui non vuoi più rinunciare?

Forse vuoi spendere 3 giorni a settimana nello svolgere il tuo lavoro principale, lavorare poi come freelance per il resto della settimana e iniziare a guadagnare mettendo in campo le tue capacità di programmazione combinate con l’utilizzo della tua esperienza legale in una startup. Puoi crearti così una portfolio career che copra le spese e che ti consenta di avere il controllo del tuo tempo.

E a questo punto le reazioni sono diverse…

 

“Sì, la portfolio career è proprio la strada che fa per me. Sono entusiasta, posso farcela!”

“Andrà tutto bene, finalmente sarò soddisfatta del mio lavoro.”

“Quindi dalle mie 5 idee, vado prima con questa…o no forse con questa…o forse con quest’altra perché…”

“E’ più complicato di quanto pensassi, perché non riesco a capire come farlo funzionare?”

“OK, ho appena partecipato a questo fantastico webinar/ho letto questo blog…ho risolto tutto adesso.”

“Ogni volta che le persone mi chiedono cosa faccio, non so cosa dire. Era molto più facile dire quello che ero prima.”

“Ehhhh, non riesco a trovare il giusto mix di attività per guadagnare i soldi di cui ho bisogno.”

“Ho detto di sì a tutti i clienti, ora ho troppe cose sul piatto.”

“Pensavo di gestire le cose più con calma, ma allora perché sono così stanco e stressato tutto il tempo?”

“Non ce la farò mai.”

 

Per esperienza, rimanere bloccati capita alle persone intelligenti! Il nostro dialogo interiore critico e le vecchie abitudini possono trattenerci dal mettere subito in pratica tutti i cambiamenti che vorremmo. La chiave sta nell’identificare esattamente perché e dove ti sei bloccato per poterti sentire libero di creare la settimana lavorativa che più ti piace e ti appartiene.

  1. Con quale/i idea/e vorresti iniziare? Possiamo rimanere paralizzati davanti alle troppe idee, quindi è importante comprendere bene su quale competenza o idea vogliamo provare a investire e che tipo guadagno ci potrebbe portare. C’è un modo per rinegoziare il tuo orario di lavoro?
  2. Di quanti soldi hai bisogno? Quali dei lavori a cui vuoi dedicarti contribuiranno a creare questo guadagno?
  3. In che modo potresti aver bisogno di promuoverti in modo diverso? Sei pronto e disposto a modificare il tuo profilo LinkedIn o a creare un tuo nuovo sito web?
  4. Questi anni sono stati sicuramente una sfida per abituarsi a lavorare da remoto. Quale routine potresti aver bisogno di mettere in campo o perfezionare ulteriormente per aiutarti a bilanciare la tua portfolio career?

Spero che questi piccoli suggerimenti possano esserti di supporto nell’attraversare un momento di transizione professionale.  

Se vuoi condividere con me la tua esperienza su come sei diventato o stai per diventare uno slasher, quali sono gli step che hai seguito e su quali ti sei trovato maggiormente in difficoltà, scrivimi a nadia@nadiapanigada.it.