Più curiosità. Più fiducia in te. Più impegno. Più connessioni. Più attenzione. Più ottimismo. Più no. Più azione. È così che otterrai di più di ciò che vuoi quest’anno.

Tre trucchi per convincere le persone ad ascoltare la tua presentazione

“Salta l’introduzione e lo scopo: tutti sanno già perché sono in riunione, non c’è bisogno di presentarti o spiegare la ragione per cui sei lì. Non è il primo giorno di scuola”.

La maggior parte delle presentazioni è una perdita di tempo, perché le persone che le fanno non sono brave a farle. Ma questo non deve essere il tuo caso.

Stacey Hanke condivide tre trucchi per convincere le persone ad ascoltare le tue presentazioni, tra cui catturare l’attenzione del tuo pubblico fin dall’inizio, smettere di parlare guardando le tue slides e creare un memorabile take-away.

“Nessuno ha tutte le risposte, e fingere di saperle non ti rende più convincente”.

La frase più importante che puoi usare quando fai una presentazione potrebbe essere l’ultima che ti aspetteresti. Mike Monteiro spiega perché non dovresti aver paura di dire “non lo so” quando ti viene fatta una domanda difficile durante una presentazione e sottolinea come farlo mostra una sicurezza che attrae le persone verso te e il tuo lavoro.

Come migliorare i tuoi meeting

“Immagina questo: una stanza piena di dirigenti, riuniti per un meeting importante. Ognuno sta guardando il proprio computer, in completo silenzio. 30 minuti dopo, inizia la conversazione”.

La maggior parte dei meeting è una colossale perdita di tempo, ma potrebbe non valere la stessa cosa per i meeting silenziosi.

Quartz analizza l’ascesa dei meeting silenziosi presso aziende come Amazon e Square e offre esempi di come possono aumentare la produttività, ridurre al minimo la distrazione e (ironia della sorte) assicurarsi che vengano ascoltate più voci.

“Fornire un’agenda prima di un meeting fa sentire le persone come se ci fosse una buona ragione per partecipare. Ma dare alle persone l’agenda del giorno prima dell’incontro dà anche alle persone la possibilità di declinare se non sentono di poter fornire o cogliere valore”.

Sembra ovvio che ogni meeting debba avere un ordine del giorno e tuttavia…la maggior parte delle riunioni non ce l’ha.

Cameron Herold, autore di Meetings Suck: Turning One of the Most Loathed Elements of Business into One of the Most Valuablesuggerisce di smettere di andare alle riunioni che non hanno un programma e spiega i cinque vantaggi di avere un ordine del giorno.