La paura è molto utile in tante situazioni. Ci protegge da pessimi scenari. Tuttavia, abbiamo spesso paura di cose che non sono vere minacce alla nostra sicurezza o sono basate su “cosa succederebbe se” (ovvero situazioni che non sono ancora reali). E se non potessi fare nient’altro? E se le persone intorno a me non lo capissero? E se fallissi?

Lo psicologo del lavoro, Rob Archer vede la paura come una scelta. Possiamo ascoltare perché abbiamo paura e pianificare di conseguenza per gestire i rischi, oppure possiamo accettarla e cambiare direzione. In quasi tutte le situazioni non si tratta di stabilire se le nostre paure siano vere o meno, ma se ci siano utili.

Per combattere la paura:     

  • Dover modificare il nostro modo di lavorare, o non poter più fare cose che fino all’altro ieri ci apparivano scontate, può anche aiutarci a ragionare su ciò che è davvero importante e a capire quali sono le nostre priorità. Magari a ridefinirle, perché forse, senza che ce ne accorgessimo, sono cambiate con il passare del tempo. O forse stanno cambiando proprio adesso. 
  • Flynn Coleman, nel suo libro Human Algorithm, condivide il suo punto di vista su come affrontare il progresso tecnologico e l’etica che dobbiamo creare attorno ad esso.
  • I nostri antenati hanno lottato duramente per il diritto a un equilibrio tra lavoro e vita privata. Ma ora il nostro tempo libero è decisamente invaso. Questo pezzo del Guardian è un tentativo appassionato per rinnovare la lotta. 
  • Lin Yutang, attraverso il suo libro The Importance of Living, afferma che: “Oltre alla nobile arte di fare le cose, ha altrettanta importanza la nobile arte di lasciare le cose incompiute. La saggezza della vita consiste nell’eliminare il superfluo.” Quando pensi alla tua vita o al tuo lavoro, cosa di non essenziale potresti lasciarti alle spalle per sentirti più leggero?
  • Questo è ciò che Y Combinator, il programma tecnologico californiano, vuole che tu sappia quando avii un’azienda. 
  • Ho appena comprato The Future of Professions di Daniel e Richard Susskind. Gli autori ricercano il futuro di professioni come l’avvocato, il commercialista, il medico, l’insegnante, ecc. e il valore della competenza in queste professioni in un’era tecnologicamente in forte crescita. 
  • Steve Blank è un founder della Silicon Valley che è passato dall’essere un imprenditore ad insegnare come fare impresa. Qui condivide le sue opinioni sul panorama degli investimenti in startup per i nuovi founder